Era il 1989 quando Piero Andreatta, dopo essersi cimentato con molte vittorie e ottimi risultati in varie discipline sportive come lo sci di fondo e il motocross, entra nel mondo del powerlifting. Molte le gare disputate sia a livello nazionale che mondiale che lo vedono subito proiettato verso traguardi brillanti.
Lo sport come un percorso di vita. Spinta poderosa verso una scelta lavorativa che lo porta nel 1992 ad aprire la palestra Body Planet.
Impegno, tenacia, grinta e coraggio. Il passo verso nuove esperienze sportive è davvero breve. Insieme a Giorgio Criscione, amico e atleta, inizia un cammino importante fatto di duro allenamento sia fisico che mentale.
Entrano entrambi nella Federazione Italiana di Powerlifitng: FIPL.
A loro si uniscono Giuseppe Battisti e quindi Sergio Zanetti, Carlo Decarli e Antonio Russo. Eccolo il nostro gruppo di pesisti trentini. Un gruppo di uomini che fanno del powerlifting la loro passione.

Piero li guida, li allena, li segue. Insieme iniziano la loro avventura sportiva tra gare nazionali e internazionali, attraverso tante trasferte che li vedono in giro per l’Italia, tra palazzetti e manifestazioni, dove i risultati sono sempre ottimi e importanti.
Un impegno costante che li proietta anche su pedane europee e mondiali. Soddisfazioni, medaglie, podi, amicizia.
Una preparazione atletica seguita con cura da Piero. Tabelle e sessioni di allenamento duro e massiccio per essere al meglio…. per dare il meglio …sempre e comunque.
Il 1999 è l’anno di un appuntamento attesissimo: i Mondiali! Piero porta a Trento una manifestazione di proporzioni immense, atleti, squadre, migliaia di persone che invadono la nostra città portando alla ribalta una disciplina ai più sconosciuta. Ed è subito successo. Di pubblico, di risultati, di soddisfazione personale da parte di tutti coloro che con dedizione ed impegno totale hanno realizzato un avvenimento rimasto a tutt’oggi nella memoria di tutti.
Gli anni passano ma non la voglia di fare. Si aggiungono Fabiano Cadin e Gianpiero Accardo. Il gruppetto è ora ben nutrito. A periodi alterni altri atleti si aggiungono alla squadra. Qualcuno resta… qualcuno lascia. Ogni tanto qualcosa non va come dovrebbe e purtroppo arrivano anche infortuni e pause forzate. Ma le ferite guariscono, gli acciacchi si curano e la voglia di tornare in pedana è uno stimolo incredibile. Ed allora è ancora allenamento, impegno e “bilancere”.
Perché il powerlifting è forza, potenza, passione.